Agghiacciante! Non c’è altro aggettivo, per descrivere la presa di posizione di Ehud Olmert, ex Primo ministro dello Stato di Israele, espressa in un articolo-opinione pubblicato su ‘Haaretz’, per spiegare la ferocia della guerra di Gaza. Le sue parole sono pesanti come macigni. Pietre che però vanno a finire in un lago di sangue.
Giornalista di al-Jazeera ferito a Gaza: “Mia moglie e i miei figli sono morti. Vogliono oscurare la verità”
L’intervista di Fanpage.it al giornalista di al-Jazeera, Wael al-Dahdouh, rimasto ferito in un raid israeliano a Gaza, ora in Italia per curarsi: “Israele uccide i reporter e le loro famiglie per oscurare la verità. Noi non chiediamo di raccontare gli eventi secondo la versione palestinese ma soltanto di guardare a quello che succede qui con coerenza e obiettività”.
Quanta vergogna abbiamo provato in questi mesi, anni, di fronte all’evidenza criminale a Gaza e nei territori occupati. Quanta vergogna davanti a una atrocità sistematica, ai selfie di militari israeliani col ghigno feroce e la gioia di ammazzare nemici, fossero anche nella culla.

