A Odessa e dintorni si continuano a fare i conti con gli arruolatori governativi che, a suon di bastonate, accalappiano giovani e meno giovani per spedirli al fronte; non sempre, simili figuri, la passano liscia e sempre più spesso devono guardarsi le spalle da genitori e parenti delle persone mandate al macello.
I no in vantaggio al referendum consultivo sull’adesione alla UE nella Costituzione e l’europesta presidente moldava Maia Sandu vince il primo turno ma è costretta al ballottaggio. Accuse di brogli nell’eterno scontro tra ‘filo europei’ e ‘filo russi’, convinzioni e paure segnate dalla vicinanza della guerra in Ucraina, e la basi Nato rumene alla porte di casa
Accise, austerità, catasto, concessioni balneari, Iva, pensioni e “no alla grande finanza”: tutte le giravolte di Meloni in due anni di governo
Due anni di inversioni di rotta da far girare la testa. Dal no all’austerità alla firma di un nuovo Patto di stabilità che richiede tagli sostanziali alla spesa pubblica.
Le ragioni della manifestazione della Cgil Funzione Pubblica e della Uil di oggi sono sacrosante.
Il governo Meloni dimostra ogni giorno che quella della destra sociale era una bufala e prosegue sulla strada dello smantellamento del servizio sanitario nazionale e del ruolo del pubblico.
Non è ancora reato affrontare il tema del realismo capitalista. Ma se parli con franchezza e scrivi con franchezza perdi lettori. In parte per l’algoritmo al quale abbiamo affidato le nostre vite, le scelte commerciali e anche il fatto di esserci trasformati in merci noi stessi, da vendere e comprare per il miglior offerente: se scrivi qualcosa di fastidioso, sparisci, codici segreti stabiliscono i vincoli del pensiero, ciò che serve a far funzionare il sistema e ciò che deve finire in ombra.

