Anche Mister prezzi conferma che il caro benzina in Italia è legato alla tassazione troppo elevata: gli extraprofitti sono quelli dello Stato.
Nove mesi dopo la chiusura dell’ultima centrale il cancelliere Olaf Scholz pronuncia la sentenza di morte definitiva per l’energia atomica. Mentre in Europa resta il caos. A fine 2020, 14 Paesi (su 27) avevano almeno un reattore nucleare: Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Paesi Bassi, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Regno Unito. Nell’UE, presenti 122 reattori nucleari e 6 in costruzione.
Gli italiani hanno votato due volte per mantenere il loro paese fuori dal nucleare. La Svizzera e la Spagna hanno vietato la costruzione di nuovi reattori. Il Belgio sta pensando di eliminare gradualmente le sue centrali nucleari. La Francia, spesso considerata un modello nucleare commerciale per il mondo, oggi è bloccata in un dibattito nazionale su una parziale uscita dalla fase nucleare.
Sono il 23,1% i giovani tra 15 e 29 anni che in Italia si collocano nella condizione di quelli che vengono definiti come Neet (Not in Employment, Education or Training; cioè che non lavorano, non vanno a scuola, non hanno formazione).
La percentuale dell’Italia, significativamente, è la più alta registrata nell’Unione Europea. I Neet italiani sono oltre il doppio di quella di Francia e Germania.
Scomodo, fastidioso, ingombrante. Questo si sta rivelando Robert F. Kennedy Jr. per la Casa Bianca. L’ultimo intervento che ha fatto, sul costo del ‘ticchio guerrafondaio della nuova America’, ha colpito duro, e rischia di avere ripercussioni sulle strategie di finanziamento della Difesa, che dovranno essere sottoposte al fuoco incrociato delle valutazioni del Congresso.
L’anno scolastico inizia con le incognite di sempre: dalle classi pollaio all’incertezza sull’organico. Il nodo delle cattedre fuori-sede rifiutate per il caro-vita
GOVERNO CON I PARAOCCHI - Ministro impalpabile. Alunni stipati mentre si riducono gli istituti e le assunzioni del Pnrr vengono ritardate di due anni. Caos sul sostegno: 6 studenti su 10 cambieranno docente

