Minacce alla famiglia, arresti preventivi e una vittima alla vigilia dell’anniversario della morte della 22enne in carcere per aver indossato in maniera sbagliata il velo, il 16 settembre 2022. Le proteste di massa, capaci di portare in piazza decine di migliaia di persone, sono finite da mesi, schiacciate dal pugno di ferro del regime.
L'emergenza dei salari è doppia. Mattarella bacchetta le imprese per gli stipendi troppo bassi rispetto all'estero e i dati dimostrano il netto divario tra nord e sud
Roma insegue l’America sui grandi dossier internazionali quando riesce a capire dove Washington voglia veramente andare e quando non inciampa di suo. Crisi di identità Usa a rimbalzo sul mondo e ora anche noi siamo costretti a decidere da soli, avverte Lucio Caracciolo su Limes. ‘Stabilire davvero quel che vogliamo’, e sembra una minaccia pensando alla guerra d’Ucraina o alle nuove vie della seta. E a noi gira la testa
Ma qual è dunque l’interesse nazionale italiano?
Incredibile ma vero, è accaduto di nuovo! L’esplosione alla Esplodenti Sabino di Casalbordino, che ha causato 3 morti, sembra un film horror già visto: nel 2020, in un’altra deflagrazione, avevano perso la vita altrettanti lavoratori e nel passato vi erano state altre situazioni simili con morti e feriti gravi. Si era detto “mai più” invece ci risiamo.
La notizia di un nuovo incidente alla Sabino Esplodenti con tre morti mi riempie di indignazione e rabbia. Dopo circa un mese dall’esplosione del 21 dicembre 2020 che causò la morte di tre operai io e Augusto De Sanctis presentammo tre corposi esposti alla Procura della Repubblica di Vasto per segnalare una serie di incongruenze sulle autorizzazioni ambientali e sugli adempimenti in materia di sicurezza che hanno contribuito all’apertura di un’inchiesta con il sequestro dell’azienda.

