Per la prima volta dalla nascita dell’euro i Bund, i titoli di stato tedeschi, hanno subito un deprezzamento. Un processo già in atto da settimane, ma che lo scorso 8 ottobre ha superato una soglia tecnica che certifica come i titoli tedeschi sono diventati meno sicuri. Brutto segnale per l’economia europea. Troppo export e poco consumo interno. Lavoratori poveri, o scappano o non comprano. Politiche salariali assenti.
Secondo il portale Telegram iraniano Mezuzah, l’Iran ha comprato le strutture industriali per lavorare i caccia russi Sukhoi. Obiettivo, produrre tra 48 e 72 jet da combattimento Su-35. Seguito degli accordi durante il vertice BRICS di Kazan, in Russia. Fonti arabe riferiscono di due Su-35 già in Iran smontati specialisti russi ad assemblarli. Mentre resta in sospeso la ‘strana guerra’ tra Israele e Iran delle minacciose lunghe attese. La sintesi migliore da ‘Analisi difesa’: «Drôle de guerre», la ‘strana guerra’.
Un altro infortunio mortale sul lavoro si è verificato martedì mattina attorno alle 9.30 in una cartiera di San Pietro a Vico, paese della provincia di Lucca.
La vittima si chiamava Luca Cavati e aveva 69 anni, abitava a Uzzano, in provincia di Pistoia. Secondo la prima ricostruzione fornita dalle autorità sanitarie toscane (la Usl Toscana Nord Ovest), l’uomo sarebbe stato investito da un carrello elevatore che procedeva forse in retromarcia.
Una delle prime conseguenze dell’elezione di Trump presidente Usa si vedrà a Baku, Azerbaijan, alla 29esima conferenza delle Nazioni Unite per il contrasto al cambiamento climatico (COP29), che durerà sino al 22 novembre. Gli Stati Uniti saranno ancora rappresentati dall’amministrazione Democratica di Joe Biden, ma le trattative internazionali saranno inevitabilmente condizionate dalla promessa di Trump di ritirare di nuovo il paese dall’accordo di Parigi del 2015, come aveva già fatto durante la sua prima presidenza.
I segretari generali di Cgil e Uil, Maurizio Landini e Pierpaolo Bombardieri, al termine dell'incontro a Palazzo Chigi sulla manovra hanno confermato le ragioni alla base dello sciopero generale proclamato per il 29 novembre.

