Video-blog da Palazzo Chigi della presidente del Consiglio e dare la sua versione dei fatti su fisco e sanatoria edilizia. Cerca di ‘buttarla in caciara’, «L’unica TeleMeloni che esiste è questa», ma inciampa nella verità. ‘Tele Meloni’ anche se non proprio unica, tento da costringere il Comitato di redazione di Rai News 24 a precisare che: «TeleMeloni esiste davvero, è quella diretta da Paolo Petrecca».
Molto prima di Netanyahu ed Hamas, per ora solo imputati. Centocinque anni fa, quando il trattato di Versailes, giugno 1919, istituì una corte penale internazionale per processare l’ex imperatore di Germania Guglielmo II, accusato di violazione della «sacra autorità dei trattati» per aver scatenato la Prima Guerra mondiale. Non se fece nulla essenzialmente perché l’Olanda – paese nel quale si era rifugiato il Kaiser all’indomani della sconfitta e che tra l’altro non aveva firmato il trattato di Versailles – rifiutò sdegnosamente l’estradizione definendola «contraria ai propri principi di ‘onore internazionale’». Quasi come certa America oggi.
Nel Regno Unito è cominciata la campagna elettorale per le elezioni anticipate del 4 luglio con inciampo, con il Partito Conservatore del premier Sunak, già in grave svantaggio rispetto al Partito Laburista. L’ammissione di un clamoroso fallimento sul fronte strumentalizzato del contrasto all’immigrazione clandestina. L’esilio in Ruanda degli illegali inventato da Boris Johnson e già costato l’enormità di 240 milioni di sterline, per ora non parte. In attesa di essere cancellato dal prossimo governo laburista.
«Se quel progetto di unità antifascista si fosse realizzato, la storia d’Italia sarebbe stata profondamente diversa», scrive il magistrato e scrittore nella prefazione al libro di Gobetti su Matteotti pubblicato da Futura editrice. Il 27 maggio a Roma la presentazione del volume insieme a "La scuola di Mattetotti" di Alberto Aghemo. Con gli autori intervengono Miguel Gotor e Natale Di Cola, modera Simona Maggiorelli
Esiste una legalità internazionale oltre l’Onu che valga per tutti? O vale solo la legge del più forte? Restiamo ancorati alla speranza. La Corte di giustizia internazionale dell’Aja non ha dubbi: «a Gaza situazione disastrosa», e ordina, «Israele fermi subito l’attacco a Rafah e riapra i valichi per far passare gli aiuti». La risposta di Netanyahu: raid intensificati sulla città. «Nessuno può fermarci», e anche la sentenza diventa ‘antisemita’. Stati Uniti in grave imbarazzo, Europa divisa in bilico.

