Netanyahu continua a bombardare Gaza e il Libano, incendiando il Medio Oriente. E Khamenei lo avvisa: “L’Iran è pronto ad attaccare Israele”
Da un lato, l’esercito israeliano guidato da Benjamin Netanyahu che continua a martellare la Striscia di Gaza e il Libano; dall’altro, i timori sempre crescenti di un imminente allargamento del conflitto in Medio Oriente. La crisi mediorientale sembra essersi incagliata in un vicolo cieco, dove la spirale di odio non accenna a fermarsi.
La questione morale che attraversa il governo e la sua maggioranza è giorno dopo giorno sempre più gigantesca. Gli scandali sono quasi giornalieri. Nel centro-sinistra non se la passano bene, ma le destre superano il limite di guardia ed assumono nella guida del governo una spinta eversiva dell’assetto costituzionale perché mirano a disarcionare uno dei pilastri fondamentali della nostra democrazia e dello stato di diritto: l’autonomia e l’indipendenza della magistratura.

