A causa dei cambiamenti climatici aumentano le catastrofi naturali e le relative perdite di beni assicurati, spiega lo Swiss Re Institute
Tutti gioiscono per la caduta del regime di Assad, oppressivo e sanguinario, pochi si chiedono se ciò che verrà dopo non sarà paradossalmente più “problematico”. Siria, la prossima Libia del Medio Oriente. O il prossimo Libano. Una intesa di potenza tra Israele e Turchia, ma prima di tutti statunitense. Il colpo di coda del duo Biden-Blinken in attesa tremante della nuova America che avanza.

Il tribunale di Palermo ha emanato la sua sentenza assolvendo il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini dall’accusa di sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio.
Insomma trattenere in mare, in nome di una oscena propaganda xenofoba 147 persone, per 19 giorni, persone salvate da morte certa, come accadde 5 anni fa quando l’imputato era ministro dell’Interno, non è reato. Forse perché le persone salvate cercavano salvezza in Europa?
A Mosca, conferenza stampa di fine anno: «vittoria russa in Ucraina più vicina che mai. Russia, aperta a parlare con chiunque». Zelensky al Consiglio d’Europa: «L’Europa non basta. L’unica garanzia è la Nato». Il Pentagono, ammette di non sapere dove parte delle armi e munizioni finissero. Si stima che circa un quarto degli ‘articoli ‘forniti a Kiev tra febbraio 2022 e dicembre 2023 non sia stato ‘correttamente inventariato’, e a febbraio 2023 il 24% delle armi non era stato ‘tracciato’ in modo adeguato. «Questo creava un rischio significativo di perdita o furto delle armi»

