Povertà assoluta, la retorica del governo si schianta sui numeri: il rischio aumenta per le famiglie con più figli.Il governo esalta la natalità, ma i dati dicono altro: più figli significa più povertà e meno futuro. La politica ignora la realtà
Il vertice di crisi che rende plateale la crisi. Con lo spauracchio di essere esclusi dal dialogo avviato fra Trump e Putin sull’Ucraina, i principali leader europei si sono incontrati e hanno discusso, ma poi hanno lasciato Parigi, l’Eliseo e Macron – che li aveva invitati per un summit di crisi – senza trovare una linea comune, a cominciare dall’ipotetico invio di truppe di pace in Ucraina auspicato dall’ospite. Meloni con un pesante «Condivido le critiche di Vance» allarga in fronte della crisi Ue a spinta Usa.
L'incontro a Riad sarà il primo tra alti funzionari russi e statunitensi dall'inizio del conflitto in Ucraina quasi tre anni fa.
Alti funzionari di Russia e Stati Uniti si incontreranno oggi in Arabia Saudita con l'obiettivo di ripristinare le relazioni diplomatiche e avanzare verso un accordo sul conflitto in Ucraina. L'incontro è stato proposto la scorsa settimana durante una telefonata tra Vladimir Putin e Donald Trump.
«Niente Europa al tavolo per l’Ucraina», dice l’inviato di Trump alla conferenza di Monaco (Meloni assente). Team americano verso Riad per incontrare i russi, telefonate Rubio-Lavrov. Vertice europeo della disperazione a Parigi: un piano in fretta o decidono altri. «L’ultimo velo di decenza è crollato con la proposta che il presidente Trump ha fatto all’Ucraina. In pratica, mercanteggiare sui morti di ieri e su quelli che ancora cadranno nelle trincee». Massino Nava, firma del Corriere della sera, furioso.
Gli attacchi alle nostre sedi si moltiplicano, da Cosenza a Livorno e Piombino negli ultimi giorni. Segno che anni di revisionismo storico, propaganda anticomunista e riabilitazione del fascismo hanno avvelenato il clima del paese. Ogni nostra sede è un presidio antifascista, democratico, pacifista e internazionalista.
Trump sta entrando di prepotenza, negli affari politici europei e ne condiziona in modo sempre più chiaro il loro sviluppo. Non si tratta solo dell’Ucraina o delle politiche di difesa, né della sua rivoluzione protezionistica, fondata sulla guerra delle tariffe doganali. I governi europei indicati come più pericolosi della Russia o della Cina. Sulla scia di Musk a favore del partito neo nazi ma con peso della presidenza Usa. Per arrivare a cosa?
Il silenzio opportunista di Meloni in mezzo al guado tra Europa e Usa che salta l’appuntamento in Germania. Stare nel mezzo per fare da ponte, o la fine del tordo preso in un fuoco incrociato?

