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Vannacci detta le condizioni a Meloni. E la mette in imbarazzo con un video

Vannacci detta le condizioni a Meloni. E la mette in imbarazzo con un video

Politica italiana

21/07/2026

da La Notizia

Se Meloni decide di imbarcare Vannacci nella coalizione rischia di perdere la faccia; se gli chiude la porta, potrebbe perdere le elezioni

Roberto Vannacci si conferma una spina nel fianco del centrodestra e soprattutto di Giorgia Meloni. Per la presidente del Consiglio il dilemma è evidente: se decide di imbarcare il generale nella coalizione rischia di perdere la faccia; se gli chiude la porta, potrebbe perdere le elezioni. Una trappola che rivela quanto la maggioranza sia diventata fragile e dipendente da una forza ancora più radicale. I numeri spiegano perché Meloni non possa ignorare Vannacci. Secondo l’ultimo sondaggio di Emg Different, Fratelli d’Italia scende al 24,6%, mentre Futuro Nazionale sale al 7,3%, ormai a un passo dalla Lega, ferma al 7,4%. Nel confronto tra coalizioni il centrodestra si attesta al 42,2% ed è superato dal campo largo.

Vannacci detta le condizioni a Meloni. E la mette in imbarazzo con un video

Il generale potrebbe non bastare per vincere, ma ha abbastanza voti per far perdere la premier. Vannacci ne è consapevole e ha già alzato il prezzo. “Futuro Nazionale appartiene all’area della destra, ma non farà la ruota di scorta”, ha dichiarato al Corriere dell’Umbria. Per entrare nella coalizione chiede un accordo “scritto, pubblico e verificabile” su immigrazione, Green Deal, nucleare, tasse, sicurezza e nuove carceri. Pretende inoltre un cambio di linea sull’Ucraina: “Niente armi e denaro senza strategia e obiettivi raggiungibili”. Altro che alleato minore: il generale si propone come il socio capace di condizionare il centrodestra.

La stampella dei vannacciani sulle preferenze

I suoi voti potrebbero servire alla maggioranza già al Senato, qualora Fratelli d’Italia ripresentasse l’emendamento sulle preferenze alla riforma elettorale, bocciato alla Camera anche per il voto contrario degli alleati. Meloni potrebbe così aver bisogno proprio di Vannacci per salvare una battaglia trasformata da FdI in una prova di forza. Ma accogliere il generale avrebbe un costo politico difficile da nascondere. A dimostrarlo è l’ultimo video realizzato con l’intelligenza artificiale e rilanciato sui social dell’area vannacciana. In un anfiteatro romano, Vannacci appare vestito da imperatore, mentre Elly Schlein, Giuseppe Conte, Romano Prodi e Laura Boldrini sono rappresentati legati e destinati all’esecuzione. Sugli spalti compaiono anche Meloni e Ignazio La Russa.

Il video di Vannacci che raffigura la morte dei suoi avversari politici

“Vannacci ordina la mia morte e quella di altri ‘nemici’ politici”, ha denunciato Conte, definendo il filmato “un messaggio che incita alla violenza e rischia di incitare i più fanatici”. Il presidente del Movimento 5 Stelle ha ricordato gli anni trascorsi da Vannacci nell’esercito e nelle istituzioni, domandandosi se questo sia “il suo senso dell’onore” e la sua “sensibilità istituzionale”. Conte ha poi chiamato in causa i leader della maggioranza: “È con questi qui che Meloni, La Russa, Tajani e Salvini faranno un accordo?”. E alla premier ha rivolto una domanda ancora più esplicita: “Meloni anche in questo caso non condanna e non condivide?”.

Il riferimento è alla formula usata più volte dalla presidente del Consiglio per prendere le distanze senza arrivare a una vera condanna quando sono coinvolti esponenti o alleati della destra. “Questa è la campagna elettorale che ci aspetta?”, ha insistito Conte, chiedendo se il Paese debba prepararsi “al ritorno della mitologia della violenza e della rigida gerarchia sociale”. Poi la conclusione: “In Italia ci siamo già passati. Se pensate di intimorirci, sappiate che non ci fate paura”.

La strategia del generale

Vannacci continua così a rivendicare una comunicazione aggressiva mentre tratta con Meloni da una posizione di forza. La strategia è chiara: radicalizzare il linguaggio, sottrarre voti alla Lega e costringere Fratelli d’Italia a scegliere tra l’isolamento elettorale e un’alleanza imbarazzante. Dalle opposizioni sono arrivate condanne immediate.

Nel centrodestra parla Lucio Malan.  “Singolare che le opposizioni chiedano al presidente del Consiglio di commentare un video di un partito dell’opposizione. Un video che chiaramente non ci appartiene come messaggio e come stile, anche perché la nostra empatia è sempre andata ai martiri e mai a carnefici di persone inermi”, dichiara il presidente dei senatori di Fratelli d’Italia. La capogruppo capitolina di Forza Italia Rachele Mussolini definisce il video di una gravità enorme e inaccettabile.

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