Elezioni comunali Le speranze della destra restano su Arezzo. Il voto pratese conferma la forza del sindaco Matteo Biffoni, che passa col 55%. Incognite sul secondo turno di Viareggio. Destra già sconfitta a Sesto, Figline Valdarno e Cascina
Prato e Pistoia al centrosinistra così come Sesto Fiorentino, mentre Arezzo e Viareggio andranno al ballottaggio fra due settimane. Nei principali centri toscani chiamati alle urne, i risultati del voto per le comunali segnano il successo del campo largo, che riconquista dopo quasi dieci anni il municipio pistoiese e si conferma già in prima battuta nella città laniera, la seconda più popolosa della regione.
Ancorché attesi, i nettissimi successi di Giovanni Capecchi e Matteo Biffoni certificano anche le difficoltà del centrodestra, in grande affanno in quell’area vasta Firenze-Prato-Pistoia dove risiede quasi la metà della popolazione della regione toscana. Né possono essere di consolazione per Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega i momentanei vantaggi ad Arezzo e Viareggio, che soprattutto in Versilia sono frutto più delle divisioni interne degli avversari che della reale forza della coalizione di centrodestra.
LA TORNATA ELETTORALE è stata caratterizzata anche da un generalizzato calo della partecipazione. Un trend già apparso evidente nella giornata di domenica e che alla chiusura delle urne nei venti comuni chiamati al voto ha portato a un’affluenza complessiva del 55,7%, a fronte del 62,7% delle elezioni amministrative precedenti.
Il voto pratese ribadisce la forza di un autentico collettore di voti come Matteo Biffoni, già sindaco dal 2014 al 2024 e recordman di preferenze (22mila) alle regionali dello scorso anno, richiamato dal Pd al capezzale di una città finita commissariata a causa di una inchiesta penale che aveva portato alle dimissioni di Ilaria Bugetti. A metà dello scrutinio il candidato del campo largo era già irraggiungibile con il 55% dei voti, doppiando il candidato del centrodestra Gianluca Banchelli fermo a una desolante 28%. Unica, minima attenuante, il 6% raccolto da Claudio Belgiorno, titolare di una lista civica a suo nome dopo una vita in Fratelli d’Italia, da cui era uscito dopo una brutta storia di veleni interni.
A PISTOIA il campo larghissimo, da Italia Viva a Rifondazione, ha trascinato a un successo senza discussioni Giovanni Capecchi, che ha preso il 54% quando mancavano poche sezioni da scrutinare. Staccata la candidata del centrodestra ed ex vicesindaca forzista Anna Maria Celesti, ferma al 42,8%, mentre Pistoia Rossa con Fabrizio Mancinelli è rimasta al 2,6%, la metà di quanto la accreditavano i sondaggi.
Su Arezzo, da undici anni amministrata dal centrodestra, ricadono le sole, concrete speranze di Fdi, Fi e Lega di confermarsi alla guida della città. Ci sarà il ballottaggio tra il favorito Marcello Comanducci, che a metà scrutinio era quasi al 44%, e il candidato sindaco del centrosinistra Vincenzo Ceccarelli che ha raccolto il 32%. A fare da ago della bilancio Marco Donati, ex parlamentare del Pd in epoca renziana, candidato di liste civiche di orientamento centrista e in grado di superare il 20,5%.
NON MANCHERANNO le incognite anche a Viareggio. Qui gli scrutini sono andati più a rilento e i risultati di 51 sezioni su 63 davano in testa al 34% la candidata di una coalizione civica sostenuta dal centrodestra Sara Grilli, inseguita al 30% da Federica Maineri del centro sinistra. Al ballottaggio saranno decisivi i voti di chi ha sostenuto la corsa “civica” di Marialina Marcucci, attestata al 27,6%.
Nessuna incognita invece a Sesto Fiorentino, dove Damiano Sforzi sostenuto da Pd, Avs e M5s ha stravinto con il 56,5%. Malissimo il centrodestra che con Stefania Papa si è fermata all’11,8%, superata anche da Beatrice Corsi (ambientalisti di Ecolò e Sesto Collettiva) che ha raccolto il 12,8%, mentre la Sesto Riformista di matrice renziana con Alessandro Martini è arrivata al 10%.
A COMPLETARE la vittoria del centrosinistra anche le elezioni già in prima battuta di Davide Ermini a Figline Incisa Valdarno con un convincente 53% (senza Casa Riformista) e la conferma del sindaco Michelangelo Betti a Cascina con il 56,7%.

