22/05/2026
Maurizio Acerbo, segretario nazionale e Anna Camposampiero, responsabile esteri del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
Rifondazione Comunista condanna l’incriminazione da parte del governo fascista degli Stati Uniti del compagno Raul Castro, eroe della rivoluzione cubana al fianco del fratello Fidel e Ernesto Che Guevara.
Il crimine che gli Stati Uniti non perdonano a Fidel e Raul Castro è di aver fatto una rivoluzione che è stata un riferimento per le lotte di liberazione in tutta l’America Latina e il sud del mondo e che ha resistito nonostante decenni di assedio.
Si tratta dell’ennesima provocazione con cui l’amministrazione di Donald Trump e Marco Rubio prepara l’aggressione militare a Cuba. Il fascismo nordamericano continua la sua campagna di accuse assurde contro Cuba che sarebbe promotrice del terrorismo, minaccia per gli USA e addirittura pronta ad attaccarli militarmente.
Lo spostamento della portaerei Nimitz nei Caraibi è di fatto una dichiarazione di guerra: Rifondazione Comunista invita tutte le forze democratiche e antifasciste a schierarsi con chiarezza a difesa della sovranità e dell’indipendenza di Cuba di fronte all’escalation dell’aggressione dell’imperialismo MAGA, per l’immediata revoca del blocco e contro il minacciato intervento militare.
Rifondazione Comunista invita a partecipare il prossimo giovedì 28 maggio a Roma alla manifestazione unitaria sotto l’Ambasciata USA e a promuovere analoghe iniziative davanti a consolati e istallazioni militari. Il prossimo 7 giugno, alle ore 10, si terrà a Roma presso il Nuovo Cinema Palazzo l’assemblea nazionale unitaria per Cuba.
Rifondazione Comunista esprime la più totale solidarietà internazionalista e antifascista al compagno Raul Castro, al partito comunista, al governo e al popolo di Cuba.
Cuba no está sola!

