ATTUARE LA COSTITUZIONE PER CAMBIARE L'ITALIA

ATTUARE LA COSTITUZIONE PER CAMBIARE L'ITALIA

ATTUARE LA COSTITUZIONE PER CAMBIARE L'ITALIA

L’Europa compra armi e subito litiga su un aereo, e la cosa fa un po’ paura

L’Europa compra armi e subito litiga su un aereo, e la cosa fa un po’ paura

Politica estera

19/06/2026

da Valori

Lorenzo Tecleme

Nel riarmo europeo ogni Paese corre per sé, e già si litiga. E l’ultima volta che l'Europa ha litigato sulla guerra non è finita benissimo

A Évian-les-Bains, un paesino francese da novemila abitanti al confine con la Svizzera, è finito mercoledì il G7, la riunione annuale di Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Francia, Giappone, Canada e Italia. Da un po’ di anni, ormai, al G7 si parla soprattutto di guerre. L’invasione della Russia in Ucraina, il genocidio di Israele in Palestina, l’attacco di Stati Uniti e Israele in Libano e Iran. Oltre a tutti quei conflitti dimenticati in giro per il mondo, che fanno altrettanto male. E parlare di guerra vuol dire, anche e soprattutto, parlare di armi. E in particolare di riarmo in Europa.

Ad aprile del 2025 la Commissione Europea ha presentato il piano Rearm Europe, poi ribrandizzato Readiness 2030, che suona meglio. L’idea è quella di mettere ottocento miliardi di dollari sul tavolo per comprare armi come carri armati, caccia, navi, sottomarini, fucili e droni, e per ammodernare le infrastrutture civili che possono risultare utili per gli eserciti in caso di guerra. I problemi di questa corsa alle armi sono molti, ovviamente. A partire dal fatto che se uno vuole comprare delle armi è perché, prima o poi, vuole usarle. E già questo non promette nulla di buono.

L’Europa compra armi e subito litiga su un aereo, e la cosa fa un po’ paura

Poi ci sono una serie di altri problemi relativi al Readiness 2030 e all’acquisto delle armi da parte dell’Europa. Il primo è che i soldi per il riarmo significano tagli ad altre voci di spesa come sanità e scuola. In pratica per ogni fucile comprato un bambino in meno all’asilo e un vecchio in meno in ospedale. Il secondo problema di questa grande corsa al riarmo europeo è che la gran parte delle armi l’Europa le compra dagli Stati Uniti, che non sono il miglior alleato europeo diciamo.

Ma il problema peggiore è che non si sta armando l’Europa insieme. Ma che ogni Paese europeo si sta armando per sé. Quella che sta producendo e comprando più armi, per esempio, è la Germania. E l’ultima volta non è andata proprio benissimo. E infatti, non appena i Paesi europei hanno cominciato a comprare armi, subito hanno cominciato a litigare. In particolare a litigare sugli arei da guerra, se prendere quelli franco-tedeschi del Gcap o quelli del Fcas sostenuti dalla triplice intesa Italia, Giappone e… Regno Unito. E come l’ultima volta che la Germania si è riarmata, anche l’ultima volta che i Paesi europei si sono messi a litigare sulle guerre non è finita proprio benissimo.

share