ATTUARE LA COSTITUZIONE PER CAMBIARE L'ITALIA

ATTUARE LA COSTITUZIONE PER CAMBIARE L'ITALIA

ATTUARE LA COSTITUZIONE PER CAMBIARE L'ITALIA

La stangata corre al distributore Un pieno di diesel costa 14,2 euro in più rispetto a luglio

La stangata corre al distributore Un pieno di diesel costa 14,2 euro in più rispetto a luglio

Economia

08/09/2026

da La Notizia

Nicola Scuderi

Fare il pieno di diesel costa 14,2 euro in più rispetto a luglio. E ancora oggi il prezzo di benzina e gasolio è in salita.Pieno di diesel +4,5 euro in un mese e +14,2 da luglio: prezzo benzina oggi a 2,058 €/l, gasolio a 2,169. I dati dell'8 settembre e l'allarme Codacons

Fare il pieno di gasolio costa 4,5 euro in più rispetto a un mese fa e 14,2 euro in più rispetto a inizio luglio, nonostante lo sconto sulle accise. A denunciare l’ennesima stangata è il Codacons, dopo i nuovi aumenti comunicati dal ministero delle Imprese e del Made in Italy. E la corsa non si ferma: anche oggi, 8 settembre, alla pompa tornano a salire sia la benzina sia il gasolio.

Prezzo benzina e diesel oggi: i dati Mimit dell’8 settembre

In base ai dati del Mimit aggiornati all’8 settembre, il prezzo medio nazionale della benzina in modalità self è 2,058 euro al litro, contro i 2,054 euro del 7 settembre. Il diesel self si attesta a 2,169 euro al litro, in rialzo rispetto ai 2,165 del giorno precedente.

A monte ci sono le quotazioni internazionali dei raffinati, ieri in salita soprattutto sul gasolio, e i nuovi ritocchi dei prezzi consigliati decisi dagli operatori: Eni ha rincarato di un centesimo sia la benzina sia il diesel.

Benzina, diesel, Gpl e metano: i prezzi per compagnia e no logo

Secondo l’elaborazione di Quotidiano Energia sui dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi del Mimit, i prezzi medi della benzina self praticati dalle compagnie vanno da 2,053 a 2,068 euro al litro, con i no logo a 2,055. Il diesel self si colloca tra 2,161 e 2,185 euro al litro (no logo 2,164).

Divario più ampio sul servito: gli impianti colorati espongono prezzi medi della benzina tra 2,132 e 2,260 euro al litro (no logo 2,109), mentre per il diesel servito si va da 2,243 a 2,375 euro al litro (no logo 2,219). Il Gpl è praticato tra 0,758 e 0,785 euro al litro (no logo 0,750), il metano auto tra 1,730 e 1,819 euro al kg (no logo 1,752).

I prezzi medi praticati all’8 settembre 2026

  • Benzina self service
    2,053 – 2,068 euro/litro (Compagnie)
    2,055 (No logo)
  • Diesel self service
    2,161 – 2,185 euro/litro
    2,164 euro/litro
  • Benzina servito
    2,132 – 2,260 euro/litro
    2,109 euro/litro
  • Diesel servito
    2,243 – 2,375 euro/litro
    2,219 euro/litro
  • Gpl
    0,758 – 0,785 euro/litro
    0,750 euro/litro
  • Metano auto
    1,730 – 1,819 euro/kg
    1,752 euro/kg

Perché i prezzi continuano a salire

Questa mattina il Brent è in salita oltre i 98 dollari al barile e il Wti viaggia sopra i 94 dollari, spinti dai crescenti rischi di un conflitto prolungato in Medio Oriente. Un contesto che si riflette direttamente sulle quotazioni dei raffinati e, di conseguenza, sui listini alla pompa.

Codacons: “Il taglio delle accise non basta più”

I numeri dell’associazione dei consumatori spiegano la portata dell’aumento: rispetto all’8 agosto 2026 un litro di diesel è rincarato di 9 centesimi sulla rete ordinaria, pari a 4,5 euro a pieno (8,6 centesimi in autostrada). Nel confronto con il 1° luglio l’aumento è di 28,5 centesimi al litro, cioè 14,25 euro a pieno, con punte di 27,1 centesimi in autostrada (13,5 euro a pieno).

Non va meglio per la benzina: sulla rete ordinaria un litro di verde costa 7,2 centesimi in più rispetto a un mese fa (3,6 euro a pieno), 8,3 centesimi in autostrada (4,15 euro a pieno). Rispetto al 1° luglio il rincaro è di 25,2 centesimi al litro sulla rete ordinaria, pari a 12,6 euro a pieno, e di 24,7 centesimi in autostrada (12,35 euro a pieno).

“È evidente come il taglio delle accise solo sul gasolio e per soli 17 centesimi di euro fino al 10 settembre non basti più: siamo in presenza di una vera e propria emergenza che rischia di avere effetti devastanti a cascata sui prezzi al dettaglio di una moltitudine di prodotti, sul potere d’acquisto dei cittadini e sui consumi delle famiglie, e che va affrontata con misure straordinarie”, sottolinea il Codacons.

Lo sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio scade il 10 settembre, tra due giorni. Per il Codacons non basta più: la richiesta è di misure straordinarie contro un’emergenza che, numeri alla mano, corre più veloce del provvedimento pensato per contenerla.

share