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"La Palestina rischia di sparire per sempre". Oxfam denuncia l'occupazione israeliana e chiede all'Italia e all'Ue di intervenire per salvare il popolo di Gaza e Cisgiordania

"La Palestina rischia di sparire per sempre". Oxfam denuncia l'occupazione israeliana e chiede all'Italia e all'Ue di intervenire per salvare il popolo di Gaza e Cisgiordania

Politica estera 

13/07/2026

Da La Notizia

Dario Conti

Gaza, la denuncia di Oxfam: “La Palestina rischia di sparire per sempre, Italia e Ue intervengano”. Oxfam denuncia l'occupazione israeliana in Palestina e chiede al governo italiano e all'Ue di intervenire per evitare che un popolo sparisca.

La denuncia dell’Oxfam è più pesante che mai: il disegno di Israele di annessione e cancellazione della Palestina ha raggiunto oggi la sua massima evidenza e non è mai stato più chiaro. Il comunicato dell’Oxfam parla di un territorio, quello palestinese, occupato dal 1967, con un’occupazione illegale che continua a privare il popolo del diritto a una vita dignitosa e a decidere del proprio futuro, come riporta la nota dell’associazione umanitaria.

Gaza, Oxfam denuncia oltre 73.000 morti (di cui più di 1.000 dal cessate il fuoco di ottobre scorso) in due anni e mezzo di conflitto brutale, una ricostruzione affidata all’azione inefficace del Board of Peace, che esclude i palestinesi da qualsiasi processo decisionale, aiuti negati, con migliaia di tonnellate di beni bloccati ai varchi.

Situazione non molto diversa in Cisgiordania, dove si parla di pulizia etnica e frammentazione del territorio, incursioni militari e continue violenze dei coloni israeliani sostenuti dalle forze militari, sottolinea Oxfam. Oltre 1.200 morti negli ultimi tre anni, accaparramento di terra, acqua e risorse naturali, demolizioni di case e infrastrutture, detenzioni arbitrarie (tra cui 350 minori), 925 posti di blocco che impediscono la mobilità di 3 milioni di persone, soffocamento dell’economia e sfollamenti forzati.

La campagna di Oxfam per i diritti della Palestina

A 2 anni dalla pronuncia della Corte Internazionale di Giustizia sull’illegalità dell’occupazione israeliana, Oxfam quindi lancia la Campagna ©Palestina, tutti i diritti riservati per ribadire che i diritti del popolo palestinese sono inalienabili, universali e protetti dal diritto internazionale. Non sono favori o concessioni da negoziare. La campagna intende infatti coinvolgere in azioni di mobilitazione chiunque ritenga giusto ribadire il diritto dei palestinesi a essere autori esclusivi del proprio futuro, proprietari della loro terra, acqua, protagonisti della ricostruzione a Gaza.

Il pressing sul governo italiano e sull’Ue

Essenziale a questo fine sarà la pressione sul governo italiano e sull’Unione europea per una radicale inversione di rotta che sostenga l’autodeterminazione del popolo della Palestina e risponda adeguatamente ad una delle più gravi emergenze umanitarie del nostro tempo. Un appello contenuto nel video-manifesto di campagna a cui ha prestato la voce l’attore e testimonial di Oxfam, Antonio De Matteo: “I diritti umani o sono universali, o sono a rischio per tutti. La loro protezione non si ferma ai confini e la loro violazione non rimane isolata. Difendere i diritti dei palestinesi significa sostenere il principio fondamentale secondo cui a ogni persona spettano gli stessi diritti”.

Per sensibilizzare sui temi al centro della campagna saranno inoltre realizzate iniziative pubbliche nel corso dei prossimi mesi in alcune delle principali città italiane: flash mob, incontri con cittadini e istituzioni, la partecipazione di volontari e attivisti a Festival e rassegne estive (come il Men/Go Music Fest e la tournè dei Modena City Ramblers), il coinvolgimento di tanti testimonial.

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