23/07/2026
da Pressenza
Gli effetti delle nuove misure sanzionatorie imposte dall’amministrazione statunitensi di Donald Trump che ampliano il blocco economico, commerciale e finanziario contro Cuba toccano direttamente il sistema sanitario dell’isola caraibica mettendo in serio pericolo la salute del popolo cubano.
Le autorità di L’Avana hanno denunciato che la compagnia di navigazione francese CMA CGM ha sospeso i noli verso l’isola dopo l’ordine esecutivo emesso dagli Stati Uniti il 1° maggio. Di conseguenza, decine di container con merci per Cuba rimangono trattenuti nel porto di Kingston, in Giamaica, tra cui un carico con oltre 3,5 milioni di siringhe mediche destinate al sistema sanitario della provincia di Santiago de Cuba.
Secondo Ana Teresita González, portavoce del Ministero degli Affari Esteri di Cuba, l’inasprimento del blocco statunitense sta rendendo difficile l’arrivo di beni essenziali, e ha sottolineato che “Cuba non rappresenta una minaccia per nessuno”.
La stessa CMA CGM ha confermato di aver temporaneamente sospeso le prenotazioni di merci per Cuba fino a nuovo avviso, a causa delle nuove restrizioni imposte da Washington, e ha anticipato che adatterà le sue operazioni man mano che la situazione si evolverà. In alternativa, l’azienda offre ai suoi clienti la possibilità di restituire i container al porto di origine o di trasferire la merce ad altri vettori, il che comporterebbe un costo aggiuntivo.
Anche la compagnia di navigazione tedesca Hapag-Lloyd ha preso una decisione simile adeguandosi al rispetto del regime sanzionatorio imposto dagli Stati Uniti. Questa società ha bloccato nel porto colombiano di Cartagena de Indias , due container contenenti Valproato di sodio in compresse, un farmaco essenziale per il trattamento dell’epilessia. Il carico è stato sequestrato dalla compagnia di navigazione tedesca, che si rifiuta di consegnare il trasporto sostenendo il rigoroso rispetto del blocco degli Stati Uniti, ha denunciato Medicuba S.A.
Privare la popolazione cubana di questo farmaco essenziale rappresenta una minaccia diretta per la salute pubblica, poiché l’epilessia richiede un trattamento continuo e ininterrotto per evitare crisi convulsive e il deterioramento dei pazienti, trasformando questa detenzione in un atto che minaccia direttamente il diritto alla vita e alla salute di migliaia di persone, compresi bambini e anziani.
Medicuba S.A. chiede alla società Hapag-Lloyd di rilasciare immediatamente i container e denuncia alla comunità internazionale questo danno deliberato, ribadendo che il blocco è la più grande barriera per l’accesso ai farmaci sull’isola.
Dall’Avana ritengono che queste azioni da parte delle compagnie di navigazione generino nuovi ostacoli per il commercio estero e l’approvvigionamento dell’isola, soprattutto per quanto riguarda i prodotti di prima necessità.

