03/06/2026
da La notizia
Dopo aver scatenato una crisi sanitaria a Gaza, Israele ci ricasca e porta la sanità della Cisgiordania al collasso. Haaretz accusa Netanyahu
Davanti al silenzio dell’Occidente sulla condotta militare di Israele in Cisgiordania, a puntare il dito contro il governo di Benjamin Netanyahu è il quotidiano israeliano Haaretz. Sul prestigioso giornale campeggia un articolo intitolato “Dopo Gaza, Israele sta ora causando il collasso del sistema sanitario della Cisgiordania”, nel quale si sostiene che il sequestro delle entrate doganali palestinesi da parte di Tel Aviv abbia aggravato il debito del Ministero della Sanità palestinese.
Per effetto di questa crisi economica, prosegue l’articolo, l’Autorità palestinese potrebbe presto non essere più in grado di garantire nemmeno i servizi sanitari essenziali. Nell’analisi di Haaretz si evidenzia come il debito accumulato dal Ministero della Sanità nei confronti dei fornitori esterni abbia raggiunto i 2,6 miliardi di shekel, pari a circa 907 milioni di dollari. Una cifra che può sembrare contenuta, ma che, secondo il quotidiano, corrisponde a quasi l’intero budget previsto per il 2025, stimato in circa 2,89 miliardi di shekel.
Dopo aver scatenato una crisi sanitaria a Gaza, Israele ci ricasca e porta la sanità della Cisgiordania al collasso. Haaretz accusa Netanyahu nel silenzio dell’occidente
Di fronte a questi dati allarmanti, prosegue Haaretz, tutti i dipendenti del settore pubblico, inclusi medici e infermieri, ricevono attualmente soltanto metà dello stipendio. Ma c’è di più. Con il bilancio ormai quasi esaurito, la maggior parte dei farmaci non è più disponibile nelle farmacie statali e le scorte di medicinali salvavita, come quelli destinati alla cura del cancro e delle malattie renali, si stanno rapidamente esaurendo.
Una carenza che rischia di avere conseguenze drammatiche, poiché molti pazienti vivono ben al di sotto della soglia di povertà e non possono permettersi di acquistare i medicinali necessari sul mercato privato.
Per tutte queste ragioni, nell’articolo vengono citati professionisti del settore sanitario che descrivono il sistema sanitario palestinese come una realtà ormai “sull’orlo del collasso”.

