07/04/2026
da La Notizia
Trump minaccia l'Iran: "Accettate la pace o questa notte distruggerò tutti i ponti e le centrali elettriche".
Scadrà oggi l’ultimatum di Donald Trump al regime iraniano guidato da Mojtaba Khamenei. Passano le ore e il mondo intero trattiene il fiato, nella speranza che i pochi spiragli diplomatici apertisi negli ultimi giorni – con la presentazione di una proposta di pace in 15 punti da parte degli Stati Uniti e la controproposta in 10 punti dell’Iran – conducano a un compromesso e, di conseguenza, a un accordo.
Purtroppo, secondo quanto riferisce il Wall Street Journal, le possibilità di giungere a un’intesa sono ridotte al lumicino. I negoziatori, infatti, sarebbero «pessimisti sulla possibilità che l’Iran ceda alla richiesta di Trump di riaprire lo Stretto di Hormuz prima della scadenza fissata dal presidente», che potrebbe quindi essere costretto a lanciare i bombardamenti promessi sulle infrastrutture energetiche iraniane. Secondo i funzionari statunitensi coinvolti nelle trattative, il problema risiede nel divario tra richieste e controproposte di Stati Uniti e Iran, ancora troppo ampio per essere colmato in poche ore.
Sempre secondo il Wall Street Journal, questa volta il presidente degli Stati Uniti – che in passato ha già lanciato ultimatum poi disattesi – sarebbe pronto ad andare fino in fondo. Stando alle fonti citate dal quotidiano, è più che probabile che il tycoon dia l’ordine d’attacco subito dopo la scadenza fissata per le 20 ora locale (le 2 di notte in Italia).
Trump minaccia l’apocalisse per l’Iran alla scadenza dell’ultimatum
Del resto, il presidente Donald Trump ha ribadito in queste ore di essere pronto a mettere in ginocchio l’intero Iran in caso di mancato accordo: “Abbiamo un piano, grazie alla potenza delle nostre forze armate, che prevede la distruzione di tutti i ponti dell’Iran entro la mezzanotte di domani sera (quattro ore dopo la scadenza dell’ultimatum, ndr), nonché la messa fuori servizio di tutte le centrali elettriche, che non potranno più essere utilizzate”.
Lo stesso ha poi aggiunto, dopo una breve pausa, che “questo attacco avverrà nell’arco di quattro ore, se lo vorremo”.
L’appello a formare catene umane intorno alle centrali elettriche
Che l’attacco sia ormai quasi certo sembra emergere anche da quanto sta accadendo a Teheran. Alireza Rahimi, identificato dalla TV di Stato come segretario del Consiglio Supremo della Gioventù e degli Adolescenti, ha invitato i giovani – sempre parlando all’emittente nazionale – a formare catene umane intorno alle centrali elettriche, nel tentativo di proteggerle dai raid minacciati da Trump.
A queste dichiarazioni ha risposto l’amministrazione israeliana guidata da Benjamin Netanyahu che, al contrario, ha invitato gli iraniani a non prendere i treni e a non avvicinarsi agli obiettivi militari, al fine di evitare di rimanere coinvolti nei combattimenti.

