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PROSEGUE LA MOBILITAZIONE PER LA VERTENZA SULLE PENSIONI

Roberto Travagli, responsabile lavoro Segreteria PRC Firenze
Cambiare le pensioni e dare lavoro ai giovani: questo, lo slogan che accompagnerà la giornata di mobilitazione nazionale, promossa da CGIL, CISL e UIL, per il 2 aprile 2016 con presidi dalle 10:00 alle 12:00 a:

Firenze: Careggi e Gavinana con Francesca Cantini (UIL),
Campi Bisenzio: Centro Commerciale “I Gigli” Riccardo Cerza e Roberto Pistonina (CISL),
Empoli: Piazza della Vittoria con Paola Galgani (CGIL)

Con questa iniziativa si rilancia la piattaforma unitaria con la quale si chiede di cambiare le pensioni e dare lavoro ai giovani, tutelare le pensioni in essere e rafforzare la previdenza complementare. Cgil, Cisl e Uil chiedono inoltre pensioni dignitose per i giovani, per i lavoratori precari e discontinui, accesso flessibile al pensionamento e il riconoscimento della diversità dei lavori.

Con i problemi sempre più acuti sia sul versante dell’occupazione giovanile che su quello della condizione di lavoro di chi svolge occupazioni pesanti e faticose, di chi ha iniziato a lavorare giovanissimo, di chi il lavoro lo perde e rimane privo di reddito l’azzeramento della riforma Fornero non è più rimandabile e richiede un intervento urgente da parte del governo.

Dal 1° gennaio 2019, infatti, l’età minima richiesta per la pensione di vecchiaia verrà portata a 67 anni sia per gli uomini che per le donne e saranno soprattutto queste a pagarne le conseguenze che non potranno nemmeno contare su Opzione donna.

Per quanto riguarda la pensione anticipata: non sarà possibile l’uscita anticipata dal mondo del lavoro a meno che non si siano raggiunti i 43 anni e 3 mesi di contributi versati. In ogni caso dal 2018 chi andrà in pensione prima del compimento dei 62 anni di età subirà una penalizzazione sull’assegno pensionistico.

Cambiare le PENSIONI
Dare lavoro ai GIOVANI
FLESSIBILITÀ PER TUTTI
RISPETTO PER FATICA E LAVORI DIVERSI
41 ANNI DI CONTRIBUTI BASTANO
PENSIONI DIGNITOSE OGGI E DOMANI