Acqua:


Il Parlamento europeo ha fatto propria la proposta dei movimenti per l’acqua

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IL NOBEL PER LA PACE VA AD ICAN, L'ORGANIZZAZIONE PER LA MESSA AL BANDO DELLE ARMI NUCLEARI

06.10.2017

ACERBO (PRC-SINISTRA EUROPEA): «SMACCO PER GOVERNO ITALIANO»

«Salutiamo con grande gioia il conferimento del Premio Nobel all’ICAN, – dichiara Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea – , rete che ha promosso e coordinato la mobilitazione disarmista internazionale, consentendo l’adozione da parte della Conferenza ONU, lo scorso 7 luglio, del Trattato di proibizione delle armi nucleari-TPAN.

Le potenze nucleari e tra loro i paesi aderenti alla NATO non hanno voluto finora aderire al trattato.
Il plauso all’ICAN da parte di esponenti di governo italiani e europei è una vera e propria ipocrisia se non si traduce in fatti concreti.

Nonostante il ripudio della guerra sancito dalla nostra Costituzione, infatti, il governo italiano non è tra i 122 che si sono espressi a favore dell’adozione del trattato in sede ONU e nemmeno successivamente ha deciso di ratificarlo per fedeltà alla linea della NATO e degli USA.

Appena due settimane fa centrodestra e centrosinistra hanno votato contro le mozioni parlamentari che chiedevano di rimuovere dalle basi di Ghedi e di Aviano le bombe nucleari B-61, che saranno utilizzate sui nuovi e costosissimi cacciabombardieri F-35.

La speranza dei popoli del pianeta è che questo Nobel serva a riportare al centro dell’agenda politica internazionale la questione del disarmo nucleare.
Questo premio incoraggia l’impegno in tutto il mondo per il bando delle armi atomiche e suona come una evidente presa di distanza dalla politica bellicista del presidente Trump.

Il governo italiano esca dalla colpevole ignavia e si schieri con nettezza per il disarmo nucleare. Come invocava il presidente Sandro Pertini: “svuotiamo gli arsenali, riempiamo i granai”».