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NO A TRIVELLA SELVAGGIA: 17 NUOVI POZZI GEOTERMICI TRA MARRONETO, BAGNOLO E SARAGIOLO!!!!

18.07.2017
COMUNICATO STAMPA


Si avete letto bene: sono 17 i pozzi geotermici previsti dal progetto di centrale geotermica, denominata “Poggio Montone”, che la Sorgenia vuole costruire 1 km a valle di Saragiolo. Questo progetto è attualmente in fase di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) presso la regione Toscana.

Potenza netta centrale binaria : 5MW
Rendimento elettrico : 6,7%
Fluido geotermico estratto : 550 – 750 tonnellate/ora ( quasi il doppio di quello estratto dalle centrali Bagnore 3 e Bagnore 4)
Pozzi di produzione di 1450 m : 8 (1KM a valle di Saragiolo)
Pozzi di reiniezione di 1300 m : 9 (2KM sotto Marroneto e Bagnolo)
Area occupata dal progetto : 7,02 ettari
Acqua utilizzata per i pozzi : 14.000 metri cubi per ogni pozzo per un totale di 238.000 metri cubi (acqua prelevata dal Fiora e dal torrente Senna Viva)
Soda caustica per i pozzi : centinaia di tonnellate
Acido Cloridrico per i pozzi : centinaia di tonnellate
Ventilatori di raffreddamento : 56 con un emissione sonora di 106,8 decibel 24 ore su 24.

Il progetto comporta una serie di impatti negativi che elenchiamo qui di seguito:

• impatto ambientale / paesaggistico;
• rischio di inquinamento per le falde acquifere dovute alla perforazione dei pozzi e alla reiniezione dei fluidi in pressione;
• rischio di sismicità indotta dall’estrazione e reiniezione dei fluidi geotermici;
• fenomeni di subsidenza causati dall’abbassamento della pressione nei campi geotermici per l’estrazione del fluido;
• svalutazione di proprietà immobiliari e terreni in prossimità delle centrali che trasformerebbero la zona in area industriale;
• fuga del turismo;


Se a questi dati si aggiunge il fatto che molti pozzi vengono realizzati in aree in dissesto per frana oltre che in zone soggette a tutela paesaggistica, il quadro della devastazione ambientale si presenta in tutta la sua drammaticità. L’Amiata è già stata devastata in gran parte dalle centrali Enel, impediamo che le nuove speculazioni geotermiche completino l’opera.
C’è tempo fino al 20 di ottobre 2017 per inviare alla regione Toscana le osservazioni contrarie al progetto.
La documentazione del progetto si trova sul sito della regione a questo indirizzo:

http://www.regione.toscana.it/-/progetti-sottoposti-a-procedura-di-valutazione-di-impatto-ambientale

o presso i comuni di Santa Fiora, Piancastagnaio e Castell’Azzara.

Partito della Rifondazione Comunista
Circolo di S.Fiora “R.Amarugi”