Acqua:


Il Parlamento europeo ha fatto propria la proposta dei movimenti per l’acqua

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DOMANI, GIOVEDì 27 LUGLIO ALLE 16 PRESIDIO DAVANTI ALL’AMBASCIATA TEDESCA A ROMA PER CHIEDERE LA LIBERAZIONE DEGLI ITALIANI ARRESTATI AD AMBURGO NOG20

Pubblicato il 26 lug 2017
COMUNICATO STAMPA

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Domani pomeriggio, dalle 16, in via San Martino della Battaglia, a Roma, si terrà un presidio di fronte all'Ambasciata tedesca indetto dai Giuristi Democratici, dall'Osservatorio Repressione e dalla parlamentare europea Eleonora Forenza per chiedere la liberazione dei sei attivisti italiani fermati dalle forze dell’ordine ad Amburgo, nel corso delle manifestazioni contro il G20, e non ancora rilasciati.
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«Saremo in piazza – dichiarano Maurizio Acerbo, segretario nazionale e Giovanni Russo Spena responsabile democrazia di Rifondazione Comunista – con i Giuristi Democratici, l’Osservatorio Repressione, attivisti e realtà di movimento per denunciare il fatto che sei cittadini italiani sono da settimane privati della libertà personale solo per aver manifestato il loro sacrosanto dissenso nei confronti del G20».
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«Anche io sono stata fermata ad Amburgo – dichiara Eleonora Forenza, eurodeputata della Sinistra Unitaria Europea (GUE/NGL) – e ho quindi subito in prima persona la stretta repressiva di quei giorni e che dilaga in tutta Europa. Contro il governo tedesco il mio gruppo parlamentare ha anche presentato una richiesta di intervento del Presidente del Parlamento europeo. Ogni forma di dissenso è oggetto di repressione, come abbiamo detto nella due giorni organizzata pochi giorni fa a Bruxelles. Non ci fermeremo finché non saranno liberi i nostri compagni».