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SILENZIO ASSORDANTE SULLA ATTIVITA' GEOTERMICA AL BAGNOLO

21.07.2016

La società TOSCO GEO a responsabilità (molto) limitata ha presentato in data 6 Luglio 2016 la richiesta alla Regione Toscana l’avvio del procedimento per la verifica di assoggettabilità a V.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale) dei lavori relativi alla esecuzione di due pozzi esplorativi profondi e per la realizzazione di una rete di monitoraggio della sismicità naturale all'interno del Permesso di Ricerca di risorse geotermiche in zona “Bagnolo”, che ricade nei territori comunali di Santa Fiora, Piancastagnaio ed Abbadia San Salvatore.
Questa attività, una volta accertata la presenza di un campo economicamente sfruttabile, porterà alla definizione di un progetto di sfruttamento con la costruzione di una o più centrali a ciclo binario, senza emissioni in atmosfera ma con la totale re-immissione nel sottosuolo dei fluidi estratti.
Noi ci opporremo con decisione a questo progetto, convinti che il nostro territorio non possa continuare ad essere svenduto agli interessi economici di società il cui unico scopo è quello di sfruttare gli enormi incentivi che lo Stato riconosce a questo tipo di attività, incentivi che vengono pagati da tutti i cittadini attraverso la bolletta elettrica.
Ci opponiamo anche perché le operazioni di estrazioni del fluido geotermico e di re-iniezione nel serbatoio, che avvengono al altissima pressione, sono in grado di produrre fenomeni sismici significativi, in una zona già per natura interessata da terremoti; altre problematiche riguardano la conservazione delle falde idriche, per non parlate dell’aspetto paesaggistico ed ambientale, che può essere pesantemente compromesso dalla realizzazione di queste centrali, basta affacciarsi sulla valle “occupata” dagli impianti dell’ENEL.
E’ evidente che si sta compiendo un altro passo verso la costruzione di quel “polo geotermico” amiatino fortemente voluto dal Presidente Rossi: il silenzio assordante del Sindaco e della nostra Amministrazione sembra proprio avallare questa scelta disgraziata.
Noi di Rifondazione di Santa Fiora siamo contrari a qualsiasi operazione di trivellazione. Pensiamo sia necessario tutelare non solo il delicato equilibrio ambientale di Santa Fiora, già compromesso dalla centrale Enel Bagnore 3 e 4, e la salute dei suoi abitanti, ma anche le terre boschive che sarebbero sottratte al loro utilizzo produttivo.
Chissà cosa potrà dire in proposito il nostro illustre concittadino Andrea Camilleri, insignito della Cittadinanza Onoraria nel 2014, quando di fronte alle finestre della sua casa di Bagnolo vedrà sorgere quest’altro monumento alla scempiaggine umana!
Si allega uno dei documenti della Tosco Geo presentati in Regione Toscana
D.R.