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ssSSSSSSSHHHHH ! S I L E N Z I O...

SSSSSssssshhhhh! P A R L A T E A V O C E bassa..........
SSSSSSSSSHH! Non ditelo a nessuno, MA C'HANNO DATO LA BANDIERA ARANCIONE! A SANTA FIORA! Chi ce l'ha data? Ma il Touring club italiano, No!
Ssssshhh! non ditelo a nessuno, ma nessuno ha ben capito perché! In paese non s'è mica capito poi tanto bene come sto fatto sia caduto propri' ora, dal cielo su Santa Fiora:
UN SI SA! Punto e Basta. Ma tanto forte è l'istinto della parola nel provetto paesano, che star zitto proprio no. E nei sottoscala, nei sobborghi come negli antri dei pubblici esercizi, provetti carbonari sibilano pareri discordanti sul merito arancione riconosciutoci. I più rivoluzionari (che da sempre siamo noi di RC), fiutano la solita operazione di marketing politico e per primi ci immoliamo sull'altare del martirio per il sicuro discredito che tale nostra affermazione susciterà dal villaggio fino alla corte di piazza.
Ma è' capitato di sentire, da un santafiorese pluri-conosciuto e avente un pedigree (fa più "omo" che albero di discendenza genealogica) risalente al primo aldobrando amiatino, la seguente ed integralista affermazione: "...In peschiera s'accede come in una moschea, senza le scarpe..".
Tipica espressione per sintetizzare che la Peschiera è il nostro biglietto da visita e che proprio non ci siamo.
Non è uno spettacolo da bandiera arancione: erbe e erbacce e vitabbie dentro le piscine della sorgente; trascurata e priva di un presidio giornaliero, viene aperta e chiusa grazie al buon cuore di un paesano. I fiori mancano e tutto non sembra essere quel giardino che dovrebbe, manca il quadrifoglio non per la fortuna solamente. E non per questo avremo avuto bandiera arancione. Forse ci è stata concessa per la valorizzazione delle risorse locali? Per quanto se ne possa sapere a nessun paesano è venuto in mente nulla, solo ai più disperati (sempre noi di RC), è venuta alla mente la valorizzazione delle centrali industriali geotermiche che tanto ci stanno facendo discutere. In effetti è l'unica valorizzazione delle risorse locali effettivamente sfruttata a fondo. Come dire a Castedelpiano c'è l'industria della castagna? non proprio, ma noi manco questa abbiamo. E poi non è proprio la stessa cosa!!!!
SSSSSShhhh!! Si mormora che l'arancione c'è stato affibbiato per l'impulso alla imprenditoria locale, delle produzioni tipiche, e stimolo all'artigianato.
Il più cattivo di tutti noi (stavolta non siamo noi) ha detto che l'unica fortuna rimasta è dei fabbri, che eroicamente esistono per assolvere l'unica commissione rimasta in paese, far cancellate: intorno al paese per non far migrare tutti i nostri giovani presenti e futuri e alle finestre delle nostre case per la paura del "saraceno"invasore. Strani modi di vivere e interpretare il rafforzamento dell'identità territoriale, la cultura dell'accoglienza. IN BUONA SOSTANZA CI SI DOMANDA ( sempre in silenzio e sottovoce): perchè ce l'avranno data ALLORA sta bandiera? SSSSShhhh!! UN SI SA!
25.06.2016
ADB